La dieta anticellulite

Più magre, più toniche e soprattutto libere dalla cellulite. Impresa possibile seguendo un’alimentazione specifica, che oltre a ridurre i chili in eccesso favorisca l’eliminazione delle tossine, la diuresi e la circolazione

Acqua

Idratare l’organismo è il primo passo per combattere la cellulite. Il consumo ideale è di circa 2 litri al giorno. Quale tipo di acqua privilegiare? Quelle oligominerali o mineralizzate in modo lieve.

E non bisognerebbe mai aspettare di sentire lo stimolo della sete per bere, ma abituarsi a dissetarsi spesso.

Verdura

Alleati principali della buona salute, gli ortaggi non devono mai mancare in tavola. Freschi, di stagione, variati, possono essere consumati senza alcuna restrizione.

Scacco matto alla cellulite con le verdure più ricche di acido ascorbico, cioè vitamina C, che agisce come protettivo dei capillari e quindi della microcircolazione.

Si tratta di lattuga, pomodori, spinaci, tarassaco, broccoli e broccoletti, peperoni e cavoli. Indicati più specificamente per eliminare acqua e tossine, invece, cetrioli, finocchi, carciofi.

Frutta

Fonte di vitamina C sono tutti gli agrumi, l’ananas, il kiwi e le ciliegie ma, per una vera e propria “cura”, non farsi mancare frutti di bosco e in particolare mirtilli, indicati per favorire la circolazione sanguigna e combattere la stasi venosa.

Effetti diuretici si ottengono da anguria, melone, fragole e pesche.

La frutta va consumata fresca o frullata, i centrifugati vanno bene ma si perdono le fibre, utili al buon transito intestinale (la stipsi è una delle cause che determinano la comparsa della cellulite).

Azione drenante

Alcuni alimenti contengono potassio, in grado di contrastare gli effetti del sodio che favorisce la cellulite inducendo ritenzione idrica.

Scrigno naturale di potassio sono i legumi come piselli e fagioli bianchi.

Alcuni cibi ricchi di potassio sono però molto calorici e vanno quindi consumati con moderazione. Tra questi, per esempio, i datteri, l’uva passa e le mandorle, che possono arricchire macedonie di frutta fresca.

Condimenti

Proprio perché il sale va evitato, imparare a insaporire le pietanze con erbe aromatiche tritate (basilico, prezzemolo, maggiorana, timo, rosmarino eccetera) e succo di limone.

L’olio extravergine d’oliva si usa a crudo e con moderazione. No a tutte le salse pronte, da sostituire volendo con yogurt naturale di qualità.

Quali proteine?

Il pesce non ha controindicazioni a patto che non sia fritto bensì cucinato al forno, al vapore o lessato.

Bene anche le carni bianche di pollo e tacchino (prodotto fresco: quelli conservati non sono mai “light” per quanto riguarda il sale) e i formaggi freschi tipo ricotta.

Limitare le carni rosse e i formaggi stagionati, sempre perché contengono dosi elevate di sale. Ottime le proteine dei legumi, da consumarsi preferibilmente freschi quando è stagione.

Un aiuto dalle piante

Una microcircolazione insufficiente a livello degli arti inferiori può provocare edemi e conseguente cellulite.

Con la fitoterapia si può combattere il problema sia assumendo integratori sia applicando localmente creme a base di Centella asiatica.

L’estratto di questa pianta di provenienza tropicale, migliora la circolazione venosa capillare. Bene anche prodotti a base di Ippocastano e Mirtillo nero.

Autore: Shamiran Zadnich

Fonte: www.saperesalute.it

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DISCLAIMER MEDICO

Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo e non vi è alcuna garanzia sul fatto che siano accurate: non costituiscono e non provengono da prescrizione né da consiglio medico, nulla può essere interpretato come un tentativo di offriere un’opinione medica.

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