41 CONSIGLIO I CAPELLI

 

Capelli sani e belli anche d’estate

Liberi di sciogliersi in forme naturali, è vacanza anche per i capelli. Ma attenzione, lunghi o corti che siano, possono subire danni e stress. soprattutto al mare.

Colore, meches, colpi di sole degradés o meno, permanente… i trattamenti per cambiare il look dei capelli vanno riservati al rientro.

Perché, comunque, il lavoro del parrucchiere andrebbe sciupato. Al sole e tuffo dopo tuffo, ogni colore sbiadisce, a volte con risultati imbarazzanti.

E poi perché la ripresa della routine di tutti i giorni aiuta a individuare con maggior chiarezza che cosa si desidera di nuovo per i propri capelli.

Prima della partenza

Prima di partire, si può eventualmente sistemare il taglio e prepararli con impacchi o maschere nutrienti, in genere a base di olio di mandorle e comune olio extra vergine d’oliva.

Come il resto del corpo, infatti, anche i capelli subiscono l’aggressività dei raggi solari e l’azione corrosiva della salsedine o del cloro contenuto nelle piscine. E i risultati, purtroppo, sono evidenti: chiome opache, stoppose, crespe, senza lucentezza. In una parola, disidratate.

Per mantenere la salute e la bellezza dei capelli è quindi necessario proteggerli: il foulard è comodo e chic, il cappello di paglia sexy, ma fanno il loro dovere anche calottine e visiere.

Sciolti o legati? L’ideale è lo chignon morbido. Con i capelli raccolti, infatti, l’area esposta è minore e le punte, la parte più fragile del capello, sono al riparo. Scegliere elastici morbidi, anti strappo.

Ricordarsi di mettere in valigia oli protettivi al germe di grano, da applicare prima dell’esposizione al sole.

Un tuffo e via

Chi è costretto a usare la cuffia in piscina può proteggere i capelli con l’olio prima di indossarla, per evitare che, nel toglierla, si spezzino.

Il suggerimento è ancor più valido per chi desidera approfittare delle vacanze per frequentare un corso per sub: la muta è stretta e il rischio di ritrovarsi ogni volta con qualche ciocca tra le mani molto alto.

Dopo il bagno al mare o in piscina, i capelli vanno sempre risciacquati con acqua dolce. Lo shampoo non è necessario, ma può essere utile massaggiarli con un balsamo specifico con filtro di protezione solare o con olio di semi di lino.

Bisogna evitare di lasciar asciugare i capelli al sole dopo il bagno di mare, anche se, a volte, il risultato è migliore di una piega fatta dal parrucchiere.

Il sale, oltre a disidratare la chioma, aggredisce anche il cuoio capelluto.

L’ideale sarebbe mantenere i capelli sempre un po’ umidi. Da tenere a portata di mano, un diffusore spray con acqua.

No anche alle asciugature con phon, ferro, piastra: al mare i capelli diventano più fragili e c’è il rischio di rovinarli ulteriormente.

C’è un consiglio apposta per lui: se ha i capelli rasati o cortissimi, capellino sempre oppure olio protettivo, da far penetrare ben bene sulla cute.

Il sole, infatti, contribuisce a far perdere i capelli, poiché irrita i bulbi piliferi. L’effetto non è immediato ma potrebbe manifestarsi un paio di mesi dopo la tintarella.

Cibi amici dei capelli

I capelli riflettono il nostro stato di salute e il tipo di alimentazione seguita. Carenze vitaminiche e di sali minerali, certo, ma soprattutto proteiche. Le proteine, infatti, nutrono i bulbi, rendendoli forti.

Senza esagerare con il consumo di carni rosse, si può prevedere una dieta salva chiome a base di pesce e carni bianche, ma anche legumi come piselli, lenticchie, fagioli e ceci.

Le uova sono fonti di proteine biologicamente preziose e conservano la lucentezza. Il Selenio contenuto nella frutta secca come noci e nocciole, combatte l’invecchiamento dei capelli: ne basta una manciatina nella macedonia di frutta fresca.

Frutta e verdura sempre, con priorità a pesche, albicocche, peperoni e verdure a foglia larga.

Shamiran Zadnich

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