38 CONSIGLIO MANGIATO PESANTE?

Mangiato pensante? Evita pisolino e ammazzacaffè

Ci sono alcune abitudini dure a morire: quelle dell’amaro o della pennichella dopo un pasto troppo sostanzioso sono tra queste. Niente di più errato. Ecco invece che cosa fare.

C’è chi spera di alleggerire la digestione finendo un pasto luculliano con caffè e ammazzacaffè e c’è chi, preso dalla sonnolenza postprandiale, si accascia inerme su una poltrona o, peggio ancora, va a farsi un pisolino a letto.

Due abitudini da dimenticare: al posto di aiutare, non fanno che peggiorare la sensazione di pesantezza allo stomaco e rallentano la digestione.

Caffè e digestivo

Sebbene sia una consuetudine molto diffusa e possa gratificare il palato, chiudere il pasto con il caffè non è la miglior cosa da fare, specie se si è mangiato molto.

Il caffè, infatti, non aiuta una digestione già difficile e, anzi, favorisce eventuali sintomi da reflusso acido.

Lo stesso può dirsi del bicchierino di “digestivo”, specie se abbiamo accompagnato i piatti con il vino.

L’alcol aumenta l’acidità gastrica, già abbondante per l’eccesso di cibo, aumentando quella sensazione di bruciore che va su e giù.

Quattro passi invece di sonnecchiare

È vero che dopo aver esagerato con il cibo ci si sente insonnoliti e privi di energie, ma stare a oziare semisdraiati, o addirittura dormirci sopra, rallenta il transito nello stomaco.

In più, la posizione orizzontale favorisce la risalita di acido verso l’esofago.

La cosa più salutare è, al contrario, fare una passeggiata a passo tranquillo. Oltre a favorire lo svuotamento gastrico, l’attività fisica aiuterà anche a smaltire tutte le calorie in eccesso che abbiamo introdotto.

E, in ogni caso, prima di andare a dormire è sempre meglio attendere due/tre ore, tempo necessario perché la maggior parte degli alimenti ingeriti passino dallo stomaco all’intestino.

E il giusto rimedio in farmacia

Se oltre a sentirci un bel mattone sullo stomaco abbiamo gonfiore e una sensazione di bruciore, allora possiamo aiutarci anche con alcuni efficaci rimedi da automedicazione.

Quando i bruciori compaiono sporadicamente, in occasione di pasti troppo abbondanti o a base di cibi speziati, o per aver mangiato troppo in fretta, e non sono presenti altri disturbi, gli antiacidi costituiscono un pronto rimedio.

Neutralizzano l’iperacidità gastrica facendo scomparire il bruciore e, spesso, anche i rigurgiti.

Tra i rimedi disponibili quelli a base di bicarbonato hanno un effetto rapido e alleviano presto i disturbi, lasciandoci più disponibili a fare quattro passi che, comunque, non andrebbero tralasciati.

Eugenio Bubo

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